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88: Un po’ di me #12

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Lluvia, oggi, chieti

9 giungo

Buenas,

ho appena finito di fare stretching. Sto per terra, mentre vi scrivo. E mentre Pedro mi lecca con estremo ardore i piedi, affaticati da un lungo camminare per vie centrali. Vie oggi vuote a causa di una pioggia incessante. Che ha rinchiuso in casa i soliti passanti, che solitamente si trovano per il corso.

Ora, il solito Pedro, è salito sul letto e mi guarda con occhi spiritati, ma lo ignoro perché oggi mi ha rotto un bel po’. Ha pure ragione, però, perché nel pomeriggio non ha fatto la solita passeggiata.

Ho dovuto portarlo in un vicolo chiuso per fare i bisogni. Un vicolo dove la pipi’ dei cani regna indiscussa. Dove una signora predica perché ha la finestra che si affaccia su questa oasi di pipi’. Anche la signora ha ragione. E io non so che dirle. Mi porto l’acqua per pulire la pipi’. Ma, più di questo non posso fare.😦

Tornando a noi. Oggi mi sento “piovoso”. Come il tempo. Immagino di avere qualcuno al mio fianco, mentre distesi sul letto ci scambiamo dolci effusioni. Uno carino, giusto. Uno che si perda nei rumori della pioggia e si lasci riscaldare dal sottoscritto, che lo riempie di carezze (tipo film romantico dove uno dei due deve partire per un lungo viaggio e la sera prima si ritrovano sul letto dove hanno fatto amore per la prima volta! Ahhaha).

A voi vi è mai capitato di sentire la pioggia con uno/a che vi piaceva veramente? Con uno/a che si stava zitto/a e sapeva ascoltare, senza parlare per ore di filosofia orientale o di politica comunale?
A me no, quindi lo immagino. 😈

Stamattina, sono andato a comprare il pane a Piazza Malta, a circa 15 minuti da  casa mia. L’unica piazza del mercato abbastanza grande che è rimasta a Chieti. Ci vengono contadini dalle zone limitrofe e vendono frutta e verdura. La clientela è anziana perché le nuove generazioni prediligono il centro commerciale.

In questa piazza, c’è anche uno dei forni più buoni di Chieti. E oggi per voi, solo per voi, ho comprato il dolce che vedete di seguito. Un dolce inventato da Carmelina, una delle proprietarie del negozio. Si chiama “la cupola“. Esteriormente ha una presenza scenica limitata, ma è molto salutare.  Sembra un ciambellone, fatto con limone e mandorle. Ma che bontà! (Io generalmente mangio dolci solo a colazione! Eh!)

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La parola del giorno è pioggia. Vi lascio con una frase di Hemingway, autore che ho scoperto da poco (ora sto leggendo Fiesta).
 
Amo ascoltare. Ho imparato un gran numero di cose ascoltando attentamente. Molte persone non ascoltano mai.”
 
Frase alla quale do un significato ulteriore, ovvero che anche le pause in un contesto d’amore, mentre fuori piove, vanno ascoltate. E non riempite per forza.

Stasera pizza. E non devo cocinar! Yuppy.

Buona serata,
Em@

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16 thoughts on “88: Un po’ di me #12

  1. Ah si, il silenzio ci dice tante tante cose e ci fa sentire suoni mai uditi. E che dire che il silenzio e’ proprio quello che ci fa ascoltare la nostra anima nascosta che ci racconta tante cose di noi che non sappiamo.
    Eh si, il silenzio e’ un gran chiacchierone!

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  2. Ciao Ema! Spero che oggi il sole sia riuscito ad aprirsi uno spicchio tra le nuvole, quando è tutto coperto è vero che si pensa di più a volere qualcuno vicino.
    Il dolce l’hai comprato proprio solo per noi, eh? Hahaha 😀
    Buona giornata.

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  3. Ho vissuto in una mansarda il ticchettio della pioggia sul tetto mi ha tenuto compagnia cantandomi anche la ninnananna. Da allora amo ascoltarla sia quando è scrociante che quando è lieve. Il suo cadere distorce i suoni o riempie i silenzi.
    Hemingway … altra colonna della letteratura.
    Buona serata, Ema
    ^_^

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      1. Non l’ho letto. Poi mi dici com’è 😉
        Di suo non potrò mai dimenticare “il vecchio e il mare”: metafora della vita . Scritto così bene da farmi sentire l’odore della salsedine addosso.

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      2. Diciamo che fino ad ora mi sta piacendo. Non ho mai letto Hemingway perché ho avuto una professoressa d’inglese a scuola, che mi ha fatto odiare la lingua e la letteratura inglese e americana, a vita. Ora, dopo 15 anni, ho iniziato a rompere questo muro di odio e a leggere autori inglesi e americani abbandonati per anni. 😱😍

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