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98: Un po’ di me #16

 

hoy

 

Buenas,

l’altro ieri ho scritto un post sulle case abbandonate. Case che amo, non perché vorrei viverci. Le amo perché mi danno un senso di distacco dalla realtà. Non depressione, intendiamoci. Ma, distacco.

Il distacco che mi permette di riposare e tornare alla realtà di tutti i giorni, di poter fare le cose che amo, di uscire tranquillamente con il cane e fare una passeggiata, senza il pensiero di dover alzarmi la mattina e rinchiudermi in una scuola calda, dove persone con egocentriche personalità dialogano, quasi sempre, senza capirsi.

Vi avevo detto circa un mese fa dell’esperienza che avrei fatto, come commissario esterno degli esami di stato. Ebbene è stata un’esperienza bella, che avrei dovuto raccontarvi. Ma, il tempo non me lo ha permesso. Il tempo è stato talmente veloce, che tornavo a casa, mangiavo e riposavo. Per stare non dico in forma, ma quasi, il giorno successivo.

Quel tempo veloce, mi ha scioccato però. Non essendo abituato a ritmi e a situazioni che non mi appartenevano. Arrivato alla fine, ovvero ieri, ci mancava poco che mi venisse un collasso.

Oggi, sto di nuovo qui, scrivendo. E mi sono reso conto che scrivere mi dà tanto. Mi permette di andare oltre il tempo e lo spazio e di focalizzarmi su vicende che non ho mai vissuto. E che forse, in futuro non vivrò.

Qui, oggi fa caldo. Temperature superano i 35 gradi. Sono tornato in studio, e qui si sta freschi. Per fortuna. I palazzi antichi isolano dal caldo. Wow.

Pedro sta a casa. Ora riposa! I giorni che non ci sono stato, ogni volta che uscivo, piangeva come un umano. Ha mangiato di meno e ha avuto anche un’infiammazione all’occhio. Pobrecito! Ora che sono a casa, è tornato quello di sempre: allegro, coccolone e rompicoglions!

Vi lascio con questa frase di Oscar Wilde, che mi piace tanto:

Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, ecco tutto.
(Oscar Wilde)

 

Buon pomeriggio caliente,

Em@

 

 

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5 thoughts on “98: Un po’ di me #16

  1. Molto bello questo post caro Ema, mette in luce, come sempre, la tua profonda sensibilità per le cose, le persone e tutto ciò che ti circonda, anche qui ci sono 36 gradi più un’afa insopportabile, si boccheggia davvero. Buona giornata Ema 🙂

    Date: Tue, 12 Jul 2016 14:08:50 +0000 To: silvia-1959@live.it

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  2. E ciao ! A me in fin dei conti piace vivere fuori ritmo. Almeno non penso ! Ed il cuore si distrae. Dai, quest’esperienza ti avrà comunque lasciato qualcosa oltre alla stanchezza … foss’anche solo esperienza.
    I muri spessi rinfrescano sì ! E riscaldano pure, quando serve.
    Bellissima la citazione finale. A volte mi accorgo di giudicare gli altri come esseri semisenzienti che solo esistono, quando il primo a farlo sono io. 😉
    Buona serata !

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