libri

115: Il giovane Törless

Il diario (3)

IMG_20160816_171808

Il giovane Törless, introduzione di Italo Alighiero Chiusano, traduzione di Andrea Landolfi, Roma: Newton Compton, 1995

Chiudo l’ultima pagina di libro. E rifletto e mi dico: “Che bel libro!”

Ho appena finito di leggere Il giovane Törless (o I turbamenti del giovane Törless, 1906), scritto da Robert Musil (scrittore tedesco) all’età di 25 anni. 25 anni, un capolavoro. Stento a crederci, ma è così.

E’ la storia di Törless, un giovane uomo, che studia in un collegio militare maschile. Ha due genitori, con i quali si confida attraverso delle lettere. Ed è “colpito” da Basini, un ragazzo più piccolo ed effeminato, verso il quale prova una profonda attrazione, ma nello stesso tempo ripugnanza.

Basini, inoltre, è oggetto di bullismo da parte di due studenti di questo collegio, Beineberg e Reiting, amici e confidenti di Törless.

Di questo libro, evidenzierò aspetti, che ritengo utili ai fini di una riflessione:

  • La crescita di Törless, la sua formazione. Aver sperimentato aspetti della sessualità, che molto spesso vengono tenuti nascosti. Per mancanza di coraggio, perché si devono seguire delle regole prestabilite. Regole interiori che, ancora oggi, aumentano la repressione e forme di aggressività.
  • L’omosessualità. L’omosessualità, all’epoca, era tenuta nascosta. In un silenzio assordante. In stanze, lontane dai luoghi usuali. Stanze che vedevano soprusi e violenze. Stanze vuote di giorno, che assistevano a atti sessuali di notte. Sesso senza amore. Sesso che esprimeva la vera natura.
  • L’omofobia. Beineberg e Reiting, non accettavano la loro sessualità. E dopo aver “consumato” con il povero Basini, lo aggredivano, colpivano, fino quasi ad ucciderlo. Cose che accadono anche oggi, dove uomini sposati ed estremamente virili, condannano l’omosessualità. E sono i primi ad unirsi di nascosto, soprattutto nel silenzio della notte, con persone dello stesso sesso.

Chiudo l’ultima pagina di libro. E rifletto e mi dico: “Che bel libro!”

Un libro scritto bene, con un ritmo incalzante. Pieno di contenuto e riflessione, ma nello stesso tempo facile da comprendere. Con un messaggio, messaggi, forti e diretti.

L’unica cosa, che naturalmente mi aspettavo, è che l’uomo che si assume le proprie responsabilità (in questo caso gli uomini: Basini e Törless), viene cacciato fuori, perché temibile. Perché non conforme a dei canoni vigenti. Perché la diversità fa paura.

Ancora Oggi.

Voto: 10

 

Annunci

9 thoughts on “115: Il giovane Törless

  1. “Diversità” è una parola che non dovrebbe essere usata in riferimento al genere umano. Da cosa si sarebbe “diversi” se non dalla massa, dai luoghi comuni, dagli stereotipi e quant’altro. Ogni essere umano è un microcosmo. Siamo esseri viventi venuti al mondo tutti allo stesso modo, ci differenziamo dal genere animale e vegetale perché abbiamo sentimenti (cuore), ragione (mente), solo che non li usiamo allo stesso modo.

    Liked by 2 people

    1. Condivido perfettamente. Ma, nella nostra società, soprattutto quella dei piccoli centri e realtà, la diversità è ancora un marchio. Lo sai le volte che mi sento chiamare : “ricchione”. Io, che sono adulto ci passo sopra e vado avanti, grazie anche alle mie esperienze e bagaglio culturale. Ma, immagina un ragazzino senza difese, che deve far i conti giornalmente con realtà che ostacolano la sua libertà. La diversità, come dici tu, è un microcosmo che ci rende unici, ma l’unicità ha bisogno di spalle forti. 😚😚😚

      Liked by 1 persona

      1. Non solo nei piccoli centri, credimi Em@ .
        Nella realtà che ostacola, spesso, ci si deve inserire anche quella familiare, purtroppo, che non accetta la verità solo perché tradisce le loro aspettative.
        Spero, anzi voglio esserne sicura, che presto si arrivi a un cambiamento di pensiero.

        Liked by 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...