pensieri

119: Terremoto

Abito in una città sismica ed in centro storico, dove le case sono fatte di mattoni e senza protezione. Se l’epicentro fosse stato più vicino, anche Chieti sarebbe stata distrutta. Poiché la distanza tra l’epicentro di questo terremoto e Chieti è realmente vicina. Sono circa 155 chilometri.

Abito in una zona sismica e lo so. Non ho paura del terremoto (poiché è un evento naturale, anche se molto spesso tragico). Ho paura che la casa mi crolli addosso, visto che sto al piano terra di un palazzo (esternamente ristrutturato qualche anno fa) di quattro piani, in una via caratteristica, dove case ammassate e ben tenute sono oggetto d’incanto per molti turisti, soprattutto stranieri, che amano l’Italia e le sue caratteristiche, particolarità.

Ieri, ho visto poco la televisione perché spettacolarizzare la tragedia aumenta il mio malessere. Famiglie, ragazzi, turisti, in un attimo, si ritrovano senza casa. In un attimo, perdono parenti, amici e fidanzati non a causa del terremoto, ma a causa di case costruite male. Di case che non hanno retto a un evento sismico, di grande intensità.

I terremoti sono sempre esistiti e la storia lo dimostra. Questa mattina, ho fatto una ricerca su wikipedia, per curiosità.

Di seguito, elenco i terremoti di grande intensità che ci sono stati in Abruzzo:

69 a.c.: Chieti; 1315: L’Aquila e Sulmona; 1348-49: Appennino Abruzzese; 1398: L’Aquila; 1461: L’Aquila; 1506: Frentania; 1563: Atri; 1690: Atri; 1695: Celano; 1703: L’Aquila (Montereale); 1706: Maiella (Sulmona); 1762: Poggio Picenze (L’Aquila); 1786: L’Aquila; 1791: L’Aquila; 1881: Abruzzo meridionale (Orsogna-epicentro, Guardiagrele, Ortona e Lanciano); 1884: Abruzzo (Costa pescarese-Ascoli); 1888: Teramo; 1915: Avezzano (30.519 morti); 1916: L’Aquila; 1933: Maiella; 1943: Marche e Abruzzo; 1950: Gran Sasso; 1958: L’Aquila; 2009: L’Aquila.

Questi dati dimostrano che i terremoti, soprattutto nella zona aquilana, ci sono sempre stati. E con le stesse caratteristiche: sciame sismico e scossa forte.

Questi dati dimostrano che il terremoto sì, non si può gestire, controllare. Ma, le case possono essere progettate e costruite, con criteri antisismici. Criteri che possono salvare tante persone, che non hanno colpa.

Il Governo, alla luce anche dei dati precedentemente esposti, potrebbe fare qualcosa. Ma, non lo fa.

I soliti scenari si ripetono in televisione, povera gente muore, politici e personaggi famosi piangono in salotti vip.

Ed è un eterno ritorno, come affermava Nietzche.

Buona giornat@

Em@

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