La ruota gira #10

Ci sono persone che non lavorano. Non hanno uno stipendio, non hanno una casa. Molte volte, nemmeno da mangiare. Molte volte, con una famiglia alle spalle.

Per il contesto sociale, sono esseri umani privi di identità. Identità sociale.

Oltre ad essere martoriati da una vita per nulla rosea, sono persone che non esistono agli occhi degli altri. Persone a cui, molto spesso, non è concesso di festeggiare. Persone che non possono decidere, né dimostrare quanto valgono. A cui, quasi sempre, non viene data una possibilità.

Ci sono persone che non lavorano.

Ma, la ruota gira!

Indifferenza #9

Ci sono persone che, dopo una relazione tormentata (di qualsiasi natura), preferiscono l’indifferenza alla cattiveria. L’indifferenza, apparentemente difficile da decifrare, nasconde un muro insormontabile che non lascia passare nessuno. L’indifferenza non implica un coinvolgimento, né notti in bianco a rimuginare su quanto detto, fatto o non detto e non fatto.
Ci sono persone indifferenti che scelgono appositamente l’indifferenza. Perché, a volte, preferiscono: non soffrire, non dire di nuovo cose ripetute all’infinito. Preferiscono cancellare totalmente quello che, forse, c’è stato. Perché non ne vale più la pena.

Ora non più #8

Ci sono persone che, in tempi remoti, scrivevano lettere, diari, biglietti d’amore. D’auguri.

Scrivevano con calma, facendo attenzione al contenuto, alla forma. Alla grammatica. Pesavano le parole. E qualsiasi imperfezione, veniva corretta. Perché era importante arrivare al destinatario nella perfezione totale.

Queste persone, ad esempio, compravano la carta e la busta dello stesso colore, sceglievano le cartoline con molta cura e utilizzavano una penna nuova.

C’erano persone che scrivevano lettere, diari, biglietti d’amore e d’auguri. Ora, non più.

Ambiguo #7

Ci sono persone ambigue, difficili da decifrare. Un giorno ti amano, l’altro ti odiano. Hanno capacità mimiche innate. L’ ambiguo è incerto, anche secondo l’etimologia. E nell’incerto si può aprire un mondo. Un mondo fatto di sorrisi di circostanza, di abbracci dati male. Di frasi mai finite o dette a bassa voce. È vero che viviamo nell’incertezza. Ma, agendo con la Certezza, forse, troveremo la nostra verità.

Nonne #6

Ci sono persone, come le nonne, che nella loro presenza fisica o nel ricordo sono sempre nei nostri pensieri. Pensieri semplici rappresentati da un gesto di consenso complice, da un sorriso che non svanisce. Da un bacio troppo affettuoso che rimane nei nostri visi.

Visi ora adulti, che non dimenticano l’odore di una fettina cotta in padella, la cura nel vestirci prima di andare a scuola. Le mani forti che ci hanno sorretto (e ci sorreggeranno) per tutta la vita.

Ci sono persone, come le nonne, che vivono in noi. In quello che siamo, ora. Nei nostri discorsi, nelle parole di sempre. Nei: “Ciao, come stai?”

Fissami #3

Ci sono persone che ti fissano, quando vai in giro. Ti fissano senza tralasciare nessun particolare. Osservano con insistenza la tua messa in piega, la giacca forse troppo grande. Il pelo che ti esce dal naso, che l’estetista di turno ha dimenticato di togliere.

Se le conosci, inoltre, oltre a fissarti ti fanno delle domande,tipo: “Che sei incinta?” E tu, armandoti di buona pazienza, rispondi: “No, ho solo messo qualche chilo!”

Fuego #2

Ci sono persone che cercano di ostacolare il tuo cammino. Farti cadere. Farti perdere la fiducia. Uscire di senno.

A loro non interessa parlare liberamente e/o chiarire. A loro interessi TU. Tu con le tue sicurezze.

Il loro obbiettivo è la lotta continua, rappresentata dal fuoco negli occhi di Mila Hazuki, e non la mediazione, unita alla pace e alla tolleranza per il prossimo.

Attesa #1

Ci sono persone che amano l’attesa del Natale, le luci, le vetrine addobbate anche male. Purché addobbate.

A queste persone non interessa il giorno 25, troppo impegnativo, per i loro gusti. A loro interessa perdersi nell’aria natalizia, nel freddo e nelle coperte davanti a un film di Natale. A loro interessa il giorno feriale: quello dei preparativi dei dolci, delle decisioni importanti dei menù, dell’avvento di un parente importante che non vede da tempo.

Ci sono persone che amano l’attesa, perché nell’attesa il tempo, forse, si vive di più.