Ci sono persone ignoranti

Ci sono persone ignoranti.
Che ignorano il mondo. Non approfondiscono.
E pensano di essere invincibili come i credenti che si chiudono in chiesa.
E buttano la chiave.
Le persone ignoranti non percepiscono la diversità, non si fanno domande.
Rimangono fermi nella loro opinione, non riuscendo a vedere oltre il muro.
A loro piace sentenziare, sproloquiare.
Litigare per senza motivo, perché pensano che la verità sia una. E sia la loro.
Ci sono persone ignoranti che, però, sono superate da coloro che l’ignoranza la ignorano.
Lasciando che il mondo fluisca, poiché ne hanno un tornaconto.

 

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Photo by Pixabay on Pexels.com
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Ci sono persone che stanno sempre dalla tua parte

Ci sono persone che stanno sempre dalla tua parte.
Anche quando sbagli o strilli, per strada, a squarciagola, come se fossi una pazza.
Quelle persone non giudicano, non ti puntano mai il dito contro.
Ti guardano, in silenzio, cercando di consigliarti. Farti ragionare.
A loro non interessa se hai trattato male una persona, se hai fatto un danno irreparabile.
Se ti sei alcolizzato a causa di un amore bastardo. E, poi, hai distrutto mezzo negozio.
A loro interessi tu. Con i tuoi difetti e i tuoi pregi. Con le tue mancanze e intemperanze.
Con la tua voglia di essere te stesso.
E non qualcun altro.

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Photo by Helena Lopes on Pexels.com

Ci sono persone che fotografano

Ci sono persone che fotografano tutto. Anche i peli lasciati nella doccia, le codine fatte alla figlia con molto impegno.
Non sono persone che fotografano per passione, arte. O semplice divertimento.
Per loro è fondamentale esserci.
Quindi, fotografano. E postano. Condividono. Ricondividono. Taggano zie e mamme. Nonne, prozie, cugini e cugine.
Passano più tempo a ricondividere, che a vivere il momento.
Perché del momento stiamo parlando: quella parte di vita, che va condivisa sì. Ma, che ha bisogno di respiro, calma e tranquillità per essere vissuta.
E non di un click ossessivo-compulsivo, che distrae. Allontana. E rende privo di significato tutto ciò che facciamo. E, soprattutto, percepiamo.

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Photo by David Bartus on Pexels.com

Fuochi

Ci sono delle persone malvagie che appiccano fuochi, trasformando la natura, flora e fauna, in cenere.
Cenere che distrugge storie, abitudini, vite. Vite e persone che non sanno spiegarsi il perché.
Perché si fa un simile gesto? Perché tutto ciò è possibile?
É possibile perché ci sono, purtroppo, persone malvagie, cattive, quasi mai sicure di quello che fanno (molte volte spinte da altri). O sicure di quello che stanno per fare: distruggere, accrescendo enormemente il proprio EGO ed i propri affari.

Domeniche

Ci sono delle persone che amano le domeniche delle seguenti stagioni: primavera, autunno e inverno. In queste domeniche, il pranzo della mamma o della nonna allieta i commensali. Commensali mai nervosi per via della sabbia o acqua sporca. Commensali che a fine pranzo dicono: “Ho mangiato troppo!” E poi continuano a mangiare con altri parenti. E che vedono le interviste “barbariche” di Barbara D’Urso. E che a fine giornata si concedono un cinema per rilassarsi. Rilassarsi e, a volte, dormire per non pensare al lunedì.

Le Professoresse

Ci sono delle persone che fanno a vita “le Professoresse”. Tipo quelle di scuola, che comandano e sanno tutto loro. “Le Professoresse”, quelle di razza, sono moraliste, paladine della giustizia e ti guardano dall’alto in basso. Inoltre, non sbagliano mai, vogliono avere il controllo su tutto e non ti lasciano mai dire “Ci sono anche io!” Per loro, Tu, non esisti. Esistono solo le loro amiche di uguale lignaggio.

Inverno

Ci sono delle persone che amano il freddo, la coperta di Linus davanti alla TV, preparare due dolci di seguito. E riscaldarsi con il forno acceso.
Ci sono persone che dormono bene, anzi benissimo, d’inverno. Facendo anche il riposino pomeridiano e la “calma” merenda sostanziosa perché “tanto fuori fa freddo”.
Il freddo: nostro amico. Complice e leale. Attivo e disinteressato.

Buongiorno 🌦🌦🌦