Sembrerà fermo

Da novembre, improvvisamente siamo arrivati ad Agosto.

Il cielo è limpido. Nessuna nuvola. Forse un caldo atipico. Tipico, forse, dopo un mese di frescura e pioggia incessante.

I cani soggiornano, lieti, nella loro cuccia.

Io, cerco di capire cosa voglio. Voglio solo riposarmi e vivere, senza l’ansia di dover essere qualcuno. Apparire. Godere perché si deve godere.

Oggi, cucinerò, studierò. lavorerò, prenderò un po’ il sole.

E leggerò.

Andrò lontano con la mente.

La calma si impadronirà di me.

Il tempo sembrerà fermo. Per un attimo.

Annunci

Tensione emotiva

Ho il collo distrutto. Troppa tensione o emozione?

Alla fine, ogni volta, che devo fare qualcosa, sto cazzo di collo mi uccide.

Non mi uccidono le bare, i morti, il sangue, i viaggi, le persone antipatiche, i biscotti crudi o cotti.

Mi uccide il collo. Tensione, misto a emozione. Misto a sensazione. Sensazione emotiva. Contagio emotivo. Emotivamente malato.

Malato come una cagna che urla (che Mi fa tenerezza da morire!)

Anche io quando urlo nella mia tensione, mi faccio paura. Dopo qualche giorno, ricordo i giorni di mal di collo con eterna armonia.

Bianca la mia cagnolina, la amo da impazzire. Buona dolce tenera. Siamo uguali. Lei, come me, ha paura. Ma, da dove cazzo nasce questa paura insignificante, con il collo in tensione, misto a commozione?

La paura nasce da dentro. E lo sappiamo.

Un giorno, vorrei alzarmi, mandarla a fanculo. E essere riposato, come quando stai in vacanza, prendi un caffé e un cappuccino. Cappuccino, no! Mi fa andare in bagno.

Photo by Pixabay on Pexels.com

Come quando stai in vacanza, prendi il sole e un caffé. Il tempo è statico. Staticamente rilassante. Non aspetto nessuno. Né ti aspetti nulla.

Sono logorroico oggi.

Ma è così. Devo sfogarmi in qualche modo, dopo aver fatto di tutto e di più.

Domani vi dirò.

Forza e coraggio,

Em@

Colori

Quante volte sdraiati a vedere altrove. Silenzi, nascosti, che fanno paura.

Quante volte a chiederti verità che non conoscevi. Perché ognuno ha la sua verità. E’ tanto semplice. Ma, ci si ostina a voler cambiar gli altri. Non è così?

Quante strade percorse, senza aver paura di sbagliare. Ma, sbagliavi sempre. Ma, riprovavi. Fino a quando c’era la forza. La forza c’è sempre. No?

Quante volte al cinema. Dietro. A baciarsi di nascosto. Senza un telefono che emana una luce fastidiosa. Un beep che notifica.

Quante volte ti hanno chiuso il portone in faccia. (Te l’hanno rotta la faccia). Oramai è nera. Blu cobalto. Viola. Oramai non ci fai più caso ai colori.

Colori che vagano senza direzione. Si mischiano. Diventano arcobaleno. Realtà pura. Diventano sole, che acceca. Violini che suonano. Amplesso carnale. Voglia di fare un pompino a chiunque. Mamma che gioca a pallone, che rompe le palle alla maestra (povera maestra!). Mamma che non ascolta, perché il figlio viene prima di tutto.

Colori che sbocciano a primavera. Che rendono blu ciò che è nero. Nero. Morte. Bare interrotte da parenti serpenti. Amici che litigano durante il funerale.

Sono colori che corrono insieme.

Anzi, siamo colori.

Che passano.

Si scontrano.

Incontrano stelle

o erbe selvatiche.


6: Amante trasgressivo

Oggi, sono più in equilibrio rispetto a ieri.
Pensando al fatto che, in realtà, non devo cambiare la prospettiva solo perché arriva Natale.
Quindi: parenti, nipoti, caos e quant’altro.

Ho scoperto anche che questo effetto stordente non riguarda solo me. Ma, diverse persone.
Ho incontrato una signora, mia conoscente, che sembrava viaggiare in una realtà sconosciuta. Quasi aliena.
Mi ha fatto ridere e ci siamo messi a ridere. AHAHHAHAHAHAHAHA.

Sto provando delle creme per il viso dell’erboristeria.
E ritengo che il mio viso sia cambiato, in meglio, da qualche giorno.
Mi ritrovo liscio e ringiovanito.

Liscio e ringiovanito
come una libellula che vola libera.
Libera di stare ovunque.
Di nascondersi.
Di amare chiunque.
Di baciare chiunque.
Di fare sesso ovunque.
Libellulla ringiovanita!

Mi piace un ragazzino di 20 anni.
Bello, liscio e profumato.
Eh poi la carne giovanissima mi fa un effetto strano!

Oggi mi sento un amante trasgressivo.

5: Semplicemente io

Vibra questa giornata.
Come un serpente che
vuole acchiappare qualcuno.

Io vado lontano! Ho paura
dei serpenti. Dei veleni.

Un veleno che voglio trasformare.
In siero. Pozione magica.
Siero che abbraccia tutti:
buoni e cattivi.

Siamo al 22. Meno due giorni al giorno X.
Smania dei regali. Tutto veloce.
Ancora oggi.

Stamattina sono uscito. Ho bevuto un caffé. Intorno: gente che ritorna,
baci scambiati. Regali dati.

Non riesco ancora ad assaporare il senso del Natale.
Della nascita. Luce. Bianco.

Voglio cambiare e dirmi (anche se sembrerò bipolare):
DA OGGI, ANCHE IN ME, UNA LUCE, UN BIANCO, CI SARANNO.

Ci saranno il sole, la notte, le stelle.
La cura nel lavare la macchina. Le risate.
Le urla. Ed i sospiri che sputano soddisfazione.

Oggi, mi sento così.
Semplicemente io.

3: Una zia premurosa

19 dicembre e meno 5 al giorno X.
Oggi, sono stanco! Ho lavorato troppo.

Ho viaggiato con la mente verso lidi sconosciuti. Spa mozzafiato.
Anche se non sono amante delle Spa, ma, ora, mi ci vuole!
Una bella Spa, bella, accogliente, con qualche maschione sudato, che gira intorno. Aahah.

Ancora non ho comprato nulla ai nipoti.
Dovrò farlo.
All’inizio, pensavo di regalare i soldi.
Ma, poi mi sono detto: “Se fossi stato piccolo, avrei voluto un regalo!”
Un regalo “basta il pensiero”.
Sono parco, in questo periodo!

A me piace fare i regali, e ci metto tutto il romanticismo.
Scelgo in base alla persona. Faccio accurate ricerche.
Viaggi pindarici verso sogni altrui.

Quasi mai riesco a soddisfare l’altro, perché quasi sempre il regalo piace più a me.
Che a lui o lei.

Oggi mi sento una zia premurosa.

Em@

2: Un diavolo travestito da crocerossina

Oggi fa freddo. Ma, c’è il sole.
Mi piace il sole. Mi rende felice anche quando non lo sono.
Oggi sono quasi sereno. Ed è tanto.

Dal fruttivendolo ho speso sei euro e sessantasei centesimi. 666 non è il numero del diavolo?
Non mi sento un diavolo, ma vorrei avere quella forza istintiva, che brucia.
Brucia monti, mete e tappe. Anche se bruciare le tappe non mi è mai piacuto.

Bianca, il mio cane, oggi si è sentita male. Nulla di grave.
Mi voleva dire che voleva uscire perché aveva male al pancino. Ma, non capivo.
Per disperazione, l’ho portata fuori. E…boom! Una bella sorpresa marrone per terra.
Sorpresa che scivolava. E io pulivo, ma nulla da fare!
Mi sono vergognato da morire!

A Chieti, c’è il mercatino natalizio. Fino al 24. Forse per ricordarmi che il Natale si avvicina.
Oggi, non c’ho pensato proprio al giorno x (comprende il 24/25). Ma, il pensiero si farà sentire il fine settimana.

Oggi mi sento un diavolo travestito da crocerossina.

Em@