4: Azzurro come il cielo

Sole sole sole.
Oggi c’è il sole. Meno tre al giorno X.
Siamo pronti!
Ahahah.
Mi sembra uno scherzo, ma non lo è.
Scherzo che mi allontana dalla realtà.

Oggi, in giro, gente.
Corri qua, corri là. Ovunque e sempre.
Corri sopra, sotto.
Corri verso il cielo. Magari.
Così immenso. Così bello e calmo.

Le signore si strappano i capelli per fare la fila
dal macellaio.
Si scambiano saluti, a volte, finti.
Auguri! Buone feste! Prima la salute. E poi il resto.
Ma che farsa sono gli auguri, certe volte!

Oggi ho comprato i regali ai nipoti.
Soddisfatto e soddisfatto!
Prezzo accessibile, regali perfetti!

Il sole mi piace.
Oggi.
Delinea contorni
di gente veloce.
Che sfugge alla definizione.
Di sempre.

Gente anonima
si scambia baci.
Abbracci.
Veloci.
Quasi sfuggenti.

E’ quasi Natale!

Oggi mi sento azzurro come il cielo. Punto.

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1: Commesso in prova

Siamo quasi a Natale. Ed io ho l’ansia.
Il Natale, fino a quando ero piccolo, mi piaceva. Ora no.
Diverse sono le motivazioni, che non spiegherò qui. Perché lunghe e per nulla divertenti.

Da oggi, e durante le feste, scriverò.
Lo farò perché devo rialzarmi da questo stato di nebbia. Come è il tempo di oggi.
Sarò più libero, meno artefatto. Meno articolato.
Sarò diretto.

Una sorta di diario che spero mi aiuterà ad essere più socievole.
Voglio esserlo, cazzo!
Non socievole, come i socievoli. Ma, quasi socievole.

D’indole sono asociale. Per il contesto e per carattere.
Anche se non disdegno una conversazione e un caffé preso insieme.

A volte, mi immagino sorridente, divertito e spensierato, in un centro commerciale pieno di gente.
Gente che compra regali e che non ha voglia di tornare a casa, perché il caos gli mette il mal di testa.

Non arriverò mai a essere un “centrocommercialista” (scusate il neologismo! Ma, ci sta!).
Non ci proverò nemmeno. Ma, vorrei essere per 5 minuti, un commesso che fa pacchetti.
E vedere che effetto mi fa: il caldo, le richieste e la gente che sorride.

Oggi mi sento un commesso in prova!

Ema

Ci sono persone ignoranti

Ci sono persone ignoranti.
Che ignorano il mondo. Non approfondiscono.
E pensano di essere invincibili come i credenti che si chiudono in chiesa.
E buttano la chiave.
Le persone ignoranti non percepiscono la diversità, non si fanno domande.
Rimangono fermi nella loro opinione, non riuscendo a vedere oltre il muro.
A loro piace sentenziare, sproloquiare.
Litigare per senza motivo, perché pensano che la verità sia una. E sia la loro.
Ci sono persone ignoranti che, però, sono superate da coloro che l’ignoranza la ignorano.
Lasciando che il mondo fluisca, poiché ne hanno un tornaconto.

 

background brick wall bricks brickwork
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Gli amanti

Anche quando il cielo è azzurro gli amanti si baciano, di nascosto, nei garage familiari.
Si guardano, anche se la luce è limitata.
Si toccano, sperimentando scene hot, non ammesse nel matrimonio.
Si saziano, dandosi come non mai.
Si comprendono perché stanno, forse, sbagliando.
O, forse, perché nello sbaglio trovano la verità dei sentimenti? La loro essenza?
Anche quando il cielo è azzurro, gli amanti si baciano. Si guardano. Si toccano. Si saziano. Si comprendono.
E, sorridono, quando si incontrano per strada, con i rispettivi coniugi.
Quel finto sorriso di consenso, che hanno tutti coloro che nascondono.
Che nascondono qualcosa…

woman wearing blue tank top in front of woman sitting on kitchen cabinet with rose bouquet
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Si sa già tutto

Ricordi di un tempo. Quando il viso era una faccia. Vera.
Ci guardavamo. Gli occhi erano definiti dal colore: verde, nero, marrone, azzurro.
Le mani si toccavano. Sudate, quando combaciavano con quelle del nostro amato. Fidanzato. Amico.
I silenzi esistevano. Non si aveva paura. Niente vuoto.
Le risate erano musica. Contagiavano passanti anonimi in una dolce melodia.
Le amiche si capivano, si chiamavano. Ascoltavano cantilene e litanie. Ma…erano pur sempre amiche! No?
Oggi, notifiche, whatsApp, cancellano le attese.
Il nuovo non esiste.
Si sa già tutto.

two box trucks on road
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Notturno

Notturno come un ragazzo solo
che chiede l’elemosina.

Notturno come uno stato d’animo.
Una richiesta d’aiuto inespressa.
Una mano sfiorata.
Stritolata col senno di poi.

Notturno come la musica.
Quella che ascolti prima di dormire.
Quella che scioglie patemi e rancori.
Romantiche distrazioni.

Notturno come il cielo notturno.
Le stelle che sospirano.
E evidenziano la loro luce.
Gialla.
Gli aerei passano veloci.
Lasciando scie invisibili.

Notturno come il mio silenzio,
il mio abbraccio.
Il mio bacio.
Che sfiora la tua bocca
piena di rossetto.
Che… sorride anche quando dormi.

 

 

 

moon and stars
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