7 ottobre: bianco ospedale

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Caro Diario, da oggi ti chiamerò Lorenzo, come il protagonista del libro che sto leggendo.

E poi, Lorenzo è un nome così moderno. Non credi?

Oggi piove. E fa freschetto.

Ho voglia di stare sotto le coperte e dormire. Dormire e non pensare!

La mia vicina di banco, Valeria, è da un paio di giorni che non viene a scuola. L’ho chiamata a casa e la madre mi ha detto che l’hanno portata all’ospedale.

Mi ha detto, inoltre, di stare tranquillo che non è nulla di grave.

Domani andrò a trovarla, anche se gli ospedali mi mettono paura.

L’odore di pulito, il bianco delle coperte e il senso di precarietà, mi mettono tanta tristezza. Molta tristezza!

Mi devo far forza e non pensare.

Quando ho paura, cerco di respirare profondamente e farmi scivolare di dosso quei mostri che, molte volte, mi annebbiano la vista.

Mostri che costruiscono barriere, che quasi sempre impediscono il mio passaggio.

Caro Lorenzo, ti lascio.

A domani,

marco.

43: Nebbia

 

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Verso scuola, aprile 2016

 

Chieti Scalo, ore 8.00

La nebbia. Stamattina c’è nebbia. Strano per un città come la mia. Le cose cambiano e forse cambiano anche qui.

Un uomo tiene pulito un cortile di cemento di città. E il fumo della sua sigaretta si perde tra la nebbia. Una nebbia che confonde. Visto che il cielo non si sa di che colore è. Una nebbia che delimita, che ci rende chiusi in una coltre che non ci appartiene.

La nebbia non mi appartiene. Mi isola come la neve. Rende la mia mente più preoccupata, a causa di pensieri che nascono così. All’improvviso.

La nebbia non la associo a nessun ricordo. E voi?

La nebbia chiude le strade. Le rende preoccupanti. Le fa diventare luogo di brutte notizie. Rincorre macchine e le prende con sé.

L’uomo del cortile è tornato verso di me. Con la sua sigaretta che sa di nebbia. Nebbia sporca che si perde nell’ambiente. Un ambiente ora diverso, a causa di ragazzi che vanno a scuola.

Ragazzi di vita, che hanno molto da raccontare. Dire. Fare. Baciare.

Canzone di sottofondo: 

Nosaj Thing, Fog, Youtube