Inverno

Ci sono delle persone che amano il freddo, la coperta di Linus davanti alla TV, preparare due dolci di seguito. E riscaldarsi con il forno acceso.
Ci sono persone che dormono bene, anzi benissimo, d’inverno. Facendo anche il riposino pomeridiano e la “calma” merenda sostanziosa perché “tanto fuori fa freddo”.
Il freddo: nostro amico. Complice e leale. Attivo e disinteressato.

Buongiorno 🌦🌦🌦

Aria condizionata quasi neve.

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Paul Gauguin. Effetto neve, 1883

Buenas,

Oggi, che calor! Ci saranno almeno 50 gradi all’ombra e 18 gradi nei luoghi pubblici e/o privati. Stamattina alle Poste, sembrava di essere in Siberia. Che poi se non ti porti la maglia dietro, rischi di prenderti febbre, raffreddore. E sicuramente un bel mal di gola, per me che ci soffro.

E poi le signore, con minigonna e sospensorio, dicevano: “Che bella temperatura!” “Come si sta bene qui?” Le avrei prese a calci. Poi è anche vero, che ognuno pensa e fa quello che vuole. Ma, io l’aria condizionata non la sopporto.

L’aria viene condizionata da uno strumento esterno, che la rende non salubre. Si insedia nel corpo e ti pregiudica la giornata. Come un’incazzatura, che fai fatica a buttare fuori. Si insedia nel cervello, per ore, giorni, e anche mesi. E come le cicale d’estate ti frantuma il cervello.

Però è anche vero che con questo caldo, l’aria, condizionata (a livelli non esagerati), ti porta a un equilibrio, spezzato quasi sempre da un vento infernale. Che ti avvolge.

In sostanza: io non voglio essere condizionato per forza e obbligatoriamente da nessuno.

Figuriamoci dall’aria condizionata.

Mil besos da Em@ e da questo post nonsense.

23 settembre: solo il mare…

Buen@s,

È abituato a leggere, mentre osserva il mare.
Un mare che lo distrae, che lo rende meno triste.
Tutti i pomeriggi di ogni giorno ne sente la mancanza, prende il motorino e si fionda in prima fila. Tanto sa che non arriverà nessuno.
Si lascia cullare dalla salsedine, a volte dal sole. Altre dalla luna, che accenna il suo profilo.
Viene anche d’inverno dopo un temporale. Quando un vento gelido si scaglia contro onde per nulla tranquillizzanti.
A lui non interessano le stagioni, i giorni festivi, quelli tristi o di gioia.
A lui interessa il mare: la sua unica abitudine che lo rende diverso.
Mai solo, sempre riflessivo, divertente a volte.
Unico nella sua abitudine. La sua abitudine speciale.

Mil besos,

Em@