Psychology

Oggi grigio, come le nuvole grigie.
In realtà, mi sento grigio solo perché voglio sentirmi così.
Corazza per nascondere qualcosa di più profondo?
Profondo come il mare in tempesta! Che paura profonda! Non vedi nulla, se non cavalloni di onde che arrivan a riva.
La riva ed il ristoro.
La calma dopo la tempesta.
Il sereno che abbaglia come un sole di agosto.
Tra mezz’ora ho un corso.
Psychology 
Oggi grigio, come me. E il mio voler essere di un colore.

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Il mare che s’intravede…

In macchina, fuori il sole. Il mare non si riconosce. Ma, s’intravede. Forse si vede. Ecco, sì, lo vedo. Ora che non è estate e non c’è nessuno. Ora che i bagnanti mangiano pane e nutella davanti alla televisione. O dormono ancora, tra coperte sgualcite. Per aver fatto un brutto sogno. Una notte di sesso, senza inibizione. Che bello il sesso, al buio. Con uno sconosciuto. Che non conosci. Di lui conosci solo il pisello. Un grande pisello o un pisello grande? Beh dipende. Il sesso è bello anche con chi conosci. Forse più romantico. Il romanticismo cos’è? Una serata a lume di candela, due sguardi che si lasciano coinvolgere dal silenzio, una musica di sottofondo. Poi il sexo: letto, abbracci, baci, amore, tesoro stringimi. Stringimi ancora. E poi…

In macchina, il vento scombinava i capelli ben tirati. Non guidavo, facevo foto. Foto senza precisione. Un albero, la sabbia, uno stabilimento, il cielo, le nuvole. Ed il mare che s’intravede.

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Il mare che s’intravede (Foto: Po Ema)

Lunedì (Che più storia non è)

Rumori di aereo.
Alzo il viso verso l’alto.
Guardo il cielo. Senza
nuvole. Limpido e sereno.

Qualcuno starà dormendo.
Forse facendo l’amore.
Battaglie di coccole e
lingue.
Lingue che litigano anche.
Litigano quando Lei ama
l’ordine e Lui il disordine.

Lei e Lui sono in vacanza.
E’ lunedì.
Lei vuole andare all’Asteria.
Stabilimento Vip.
Lui vuole stare a guardare
le onde, dalla finestra dell’appartamento affittato.

Lunedì.
Lei e Lui litigano.
E che stanno a fare insieme?
Mica hanno fatto un patto per sempre?
Perché non scelgono di mandarsi a fanculo?

Lunedì.
Un aereo rumoreggia nel cielo.
Cielo limpido.
Limpido nei ricordi
di quando si sono messi insieme.
Tutto era più semplice.
Semplicemente autentico.

Lunedì.
Due nonni assaporano
il quasi fresco delle quasi 10.
Un signore legge il
giornale.
Vedo da lontano Lui e Lei.

Continuano a litigare.
Farsi male. Distruggersi.
Pensare.

Ma non mettono
un punto finale alla loro storia.
Che più storia non è!

 

Domenica d’agosto (o di fine luglio)

Le città di provincia si svuotano di domenica, d’agosto.
Il vento non è né caldo, neanche freddo. Tutto sembra fermo. Anche l’acqua della fontana perde vigore. Il vigore del lunedì.
Una signora con i capelli bianchi, dopo la morte del marito, ha preso un cane. Da allora è diversa.
Felice per qualche secondo.
Ora, Lei, seduta ascolta il silenzio. Il vento. E il respiro, a volte, affannoso di questo cane bianco.
Bianco come la semplicità.
Bianco come i padri che fanno il loro dovere.
Bianco come la camicia bianca di un ragazzo, che porta a passeggio il nipote. Troppo rumoroso per i miei gusti.

Di domenica, d’agosto, le cicale cantano ancora. Ahimé.
Stravolgono, insieme a un vento inaspettato, solitudini ferme.
Ferme come una foto in bianco e nero, dove il colore non esiste.
E dove le immagini non ritoccate conservano pudori oramai scomparsi.

23 settembre: solo il mare…

Buen@s,

È abituato a leggere, mentre osserva il mare.
Un mare che lo distrae, che lo rende meno triste.
Tutti i pomeriggi di ogni giorno ne sente la mancanza, prende il motorino e si fionda in prima fila. Tanto sa che non arriverà nessuno.
Si lascia cullare dalla salsedine, a volte dal sole. Altre dalla luna, che accenna il suo profilo.
Viene anche d’inverno dopo un temporale. Quando un vento gelido si scaglia contro onde per nulla tranquillizzanti.
A lui non interessano le stagioni, i giorni festivi, quelli tristi o di gioia.
A lui interessa il mare: la sua unica abitudine che lo rende diverso.
Mai solo, sempre riflessivo, divertente a volte.
Unico nella sua abitudine. La sua abitudine speciale.

Mil besos,

Em@