Linee d’ombra

Linee dritte, storte. Passaggi quasi mai accessibili. Uno stop che non ti fa andare oltre. Oltre quello che vorresti. Oltre quello che sei.
Poi arrivano quelle linee d’ombra, come dice Conrad, che ti permettono di capire cosa vuoi veramente (Anche se inizialmente non vedi e ti sforzi di vedere l’orizzonte, perché sei abituato alla felice giovinezza).
Poi, col tempo, inizi a percepire quelle linee di demarcazione, che fanno paura. Ti fanno sbarellare.
Ma, sono quelle linee che ti fanno capire che qualcosa è cambiato. Che il cielo non è sempre sereno. E le nuvole viaggiano veloci. Senza mai fermarsi. Brrr.