Psychology

Oggi grigio, come le nuvole grigie.
In realtà, mi sento grigio solo perché voglio sentirmi così.
Corazza per nascondere qualcosa di più profondo?
Profondo come il mare in tempesta! Che paura profonda! Non vedi nulla, se non cavalloni di onde che arrivan a riva.
La riva ed il ristoro.
La calma dopo la tempesta.
Il sereno che abbaglia come un sole di agosto.
Tra mezz’ora ho un corso.
Psychology 
Oggi grigio, come me. E il mio voler essere di un colore.

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Lunedì (Che più storia non è)

Rumori di aereo.
Alzo il viso verso l’alto.
Guardo il cielo. Senza
nuvole. Limpido e sereno.

Qualcuno starà dormendo.
Forse facendo l’amore.
Battaglie di coccole e
lingue.
Lingue che litigano anche.
Litigano quando Lei ama
l’ordine e Lui il disordine.

Lei e Lui sono in vacanza.
E’ lunedì.
Lei vuole andare all’Asteria.
Stabilimento Vip.
Lui vuole stare a guardare
le onde, dalla finestra dell’appartamento affittato.

Lunedì.
Lei e Lui litigano.
E che stanno a fare insieme?
Mica hanno fatto un patto per sempre?
Perché non scelgono di mandarsi a fanculo?

Lunedì.
Un aereo rumoreggia nel cielo.
Cielo limpido.
Limpido nei ricordi
di quando si sono messi insieme.
Tutto era più semplice.
Semplicemente autentico.

Lunedì.
Due nonni assaporano
il quasi fresco delle quasi 10.
Un signore legge il
giornale.
Vedo da lontano Lui e Lei.

Continuano a litigare.
Farsi male. Distruggersi.
Pensare.

Ma non mettono
un punto finale alla loro storia.
Che più storia non è!

 

20 settembre: Onde 

​Buen@s,

Le onde sono già a riva.
Scomparse.
Tu sei seduto sulla sabbia, mentre nuvole diventano nere.
Le osservi, pregando loro di non trasformarsi in pioggia.
Acqua che potrebbe disturbare la conversazione con la tipa, che ti piace, che frequenti da qualche settimana.
Il vento, leggero e quasi fresco, ti aiuta a chiederle: “Senti freddo? Se vuoi ti scaldo io!”
Subito, ti rendi conto che hai detto una cosa scontata, che hai ascoltato oggi pomeriggio a un’esterna di “Uomini e Donne”.
Ma, è ciò che veramente volevi. Un abbraccio. Il suo abbraccio. Sentirla tua, odorare la sua pelle, ascoltare il battito del suo cuore. Il suo respiro. Respirare insieme per qualche secondo. Attimo.
Lei scansa le tue braccia. Ti dice che si frequenta con un altro. Tu pensavi, credevi di farcela questa volta a presentare la tua lei ai tuoi genitori.
E invece no! 
Le onde sono già a riva.
Scomparse.
Lei si allontana.
Tu continui a guardare le onde all’orizzonte.
Inizia a piovere.
Le tue lacrime si confondono con quella pioggia incessante. Rumorosa.
Rumorosa come il tuo cuore, ogni volta che viene infranto. 💔💔💔


Mil besos,

Em@