Senza nulla in cambio

Ovunque. In giro. Ti cerco.
Tra la gente che sorseggia un caffè, di mattina, quando tutti sono a lavoro e io vado in analisi. Perché ho dei problemi e questo si deduce.

Ti cerco nei sorrisi di chi non piange mai. Ma, so che quei tipi non esistono. Forse di notte tra coperte sgualcite si girano e si rigirano. Mentre lacrime compaiono in visi stanchi, che hanno smesso di dire: “Sono forte!”

Ti cerco in quelle famiglie che si conoscono e  non si conoscono e postano foto di figli su Facebook. E si dicono: “Quanto ha il tuo piccolo?” “La mia ancora non mangia” “Che bonooo!”
Quelle foto così diverse dalla realtà, rappresentano veramente chi siamo nella quotidianità di tutti i giorni?

Ti cerco nei libri. Nei film. Lì, a volte ti trovo. A volte, mi sfuggi. Altre, sei assente. Cerchi di prendermi per mano. Ma…sono io forse che non voglio darti la mano. La mia mano, che ora non è liscia come un tempo. La mia mano che ha qualche macchia in più.

Ti cerco. In giro. Ovunque.
Pace.
Forse non riuscirò a prenderti.
Forse non sarai mai mia.
Forse una mattina, mentre il cielo si fa nuovo, sarai lì ad aspettarmi.
Senza nulla in cambio.
Pace.