79: Un po’ di me #4

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Buenas,

come state? Da oggi cambio registro:):):). Nel senso che vorrei gestire il blog come una vera e propria pagina di diario. Dove giornalmente vi racconto parti di me, prendendo in considerazione quegli aspetti della giornata che mi hanno fatto riflettere, pensare e/o sorridere.

Scrivo questo perché il blog è un mezzo che evolve giornalmente, dove l’aspetto della persona che lo scrive viene fuori in ogni caso. E dove la giornata che si racconta è parte viva, non come accade con una poesia o racconto.

Continuerò a scrivere racconti e recensioni di libri, ma non come parti staccate da ciò che sono. Li scriverò perché mi rappresentano e perché sono inseriti nella mia vita.

E poi, come mi avete anche suggerito, è bello conoscere aspetti della vita di colui o colei che scrive (in) un blog che seguite.

Tornando a noi. Pedro oggi ha fatto il bravo e ha mangiato tutto (sembro un po’ una bimbominkia parlando così). Ha fatto le due solite passeggiate con il sottoscritto. E ora dorme beato sul mio letto. Ma, poi andrà al letto di Luca e dormira’ con lui. Perché Pedro dorme con Luca. Sembrano innamorati (ahhaha). Dorme dalla parte dell’armadio, perché si sente più sicuro, rispetto alla parte della porta.

Io, ora mi sto vedendo “Chi l’ha visto?”. Non è una cosa da poco. Perché è la mia trasmissione preferita da quando ero piccolo. Amo soprattutto la costruzione dei servizi. Uno degli inviati è di Chieti e ogni volta che lo incontro vorrei chiedergli informazioni sui casi. Ma, passerei per stalker e questo screditerebbe la mia fama di bravo ragazzo. Che, realmente e in verità, sono. 😇😇😇😇😇😇😇

Oggi ho riflettuto molto e ho visto documentari su youtube riguardo ai campi di concentramento, dopo aver finito di leggere “Conforme alla gloria” di Demetrio Paolin (la recensione la trovate sulla categoria Premio Strega, se non l’avete letta e la volete leggere).
Nelle immagini video, ho visto uomini che non riuscivano a camminare per la troppa magrezza, visi assenti. Assenza derivata da una condizione fisica e interiore. Assenza che nasce da un dolore estremo, che non riuscirei nemmeno ad immaginare. A percepire.

Ora vi lascio che ho male a un dito. Me lo sono quasi frantumato con il minipimer per fare una salsa tonnata.

Ricetta:
Scatoletta di tonno senza olio/ confezione di yogurt greco bianco/ due acciughe/ capperi quanto basta.
Amalgamare il tutto con il minipimer a immersione.

Ah dimenticavo la parola del giorno, che oggi è “ricordo“.

Il ricordo è quella parte di noi che, anche se la vogliamo rimuovere, resta. Restano le immagini, le emozioni, le paure, i dolori. Resta ciò che siamo e che, ora, fa parte di noi, nel bene e nel male.

Notte, 🎇🎇🎇🎇

Em@