E la notte che è uguale al giorno.

Uccelli
sugli alberi.
Gridano ancora.
Il caldo
non dà tregua.
Come il loro cantare.
FORTE.

Due cani giocano
con una pallina
sporca.
E una macchina
passa, poi
una moto.
E il rumore…

Io aspetto
al semaforo.
Sono un pedone.
Basta! Dico
tra me e me.
Gioco con
una pietra bianca,
aspettando
l’estate:
il senso
di libertà,
la spiaggia,
il mare.

E la notte che è uguale al giorno.

34: Sempre lui

image

A volte passano gli anni. Senza rivedersi. Solo i ricordi allietato le giornate, rendendole meno nostalgiche. Le passeggiate a Villa Mirafiori. La tappa al solito bar, alla solita ora. I profumi di primavera e soprattutto la luce di Roma. Una luce mai ferma. Sempre in movimento. A intermittenza.
Le lezioni che sembravano infinite. Le ore che non passavano. E gli esami che mettevano ansia. Quasi un’angoscia esistenziale.
Oggi, a distanza di anni, ho incontrato per caso in una città di provincia (la mia città,  Chieti) un mio amico dell’Università.
Un incontro – scontro piacevole. Un viso diverso, più maturo. Un sorriso uguale a come lo ricordavo. Qualche capello in meno. Ma, sempre un bel ragazzo.
Gli ho offerto un caffè. Come ai vecchi tempi. Abbiamo parlato per due ore, senza interruzione. Come se il tempo si fosse fermato.  Come se gli anni non fossero passati.
Ci sono delle persone che prendono strade diverse, ma quando le ritroviamo sembra che il tempo non sia passato.
Resta ancora quell’alchimia. Che non scompare. E non si dimentica.

Buona serata,

Em@