23 settembre: solo il mare…

Buen@s,

È abituato a leggere, mentre osserva il mare.
Un mare che lo distrae, che lo rende meno triste.
Tutti i pomeriggi di ogni giorno ne sente la mancanza, prende il motorino e si fionda in prima fila. Tanto sa che non arriverà nessuno.
Si lascia cullare dalla salsedine, a volte dal sole. Altre dalla luna, che accenna il suo profilo.
Viene anche d’inverno dopo un temporale. Quando un vento gelido si scaglia contro onde per nulla tranquillizzanti.
A lui non interessano le stagioni, i giorni festivi, quelli tristi o di gioia.
A lui interessa il mare: la sua unica abitudine che lo rende diverso.
Mai solo, sempre riflessivo, divertente a volte.
Unico nella sua abitudine. La sua abitudine speciale.

Mil besos,

Em@