Occhi che non si sono mai arresi alla vita

Sirene suonano come rintocchi di campane. Annunciano qualcosa. Non il silenzio. Qualcosa che ci distrae dai giochi con i bambini. Dalla spesa, dai sorrisi senza senso. Lasciati a volte a metà. Per paura di essere troppo felici. Felice come qualcuno che non si aspetta nulla, come qualcuno che non conta i secondi. 

Sirene di ambulanze. Che vorrebbero fare sperare. Quello è il loro o(b)biettivo. Ma, la speranza, a volte, scompare. Prende il sopravvento lo sconforto. Le domande a cui non abbiamo risposto. Le frasi dette piano, per paura di farci male. Far male.

Sirene che nuotano in un’acqua cristallina. Sono quasi umane. O disumane? Vagano senza meta. Osservando l’orizzonte, il mattino che sorride. Il tramonto che saluta il sole di case luminose. Di persone per bene, che non sono cattive. Non hanno bisogno di esserlo. Sirene che ascoltano i silenzi del marinaio, che ha due occhi grandi. Profondi. Sensibili.

Occhi che non si sono mai arresi alla vita.